Month: August 2017

30 Aug 0

Realizzazione modello militare Sdkfz253

Il modello

Il modello di base è il kit Italeri (ex Max) dedicato alla versione iniziale del cingolato caratterizzata dalla cabina chiusa e arrotondata. Ho voluto realizzare la versione Ambulanza basandomi, per i riferimenti fotografici, sulle uniche immagini dedicate alla versione chiusa e squadrata. Le modifiche introdotte sono state numerose in quanto i dettagli presenti nello stampo risultavano piuttosto grossolani e caratterizzati da numerosi ritiri.

Ho preferito ricorrere ai tondini Evergreen e ai fogli di plasticard in quanto il set di fotoincisione della Eduard si è dimostrato per molti aspetti sovradimensionato e inattendibile. Al momento della conversione non erano ancora disponibili i cingoli “workable” della Model Kasten la cui confezione contiene anche 04 ruote motrici di pregevole fattura. Ho quindi sostituito i cingoli del kit con quelli della FriurModel: molto realistici ma difficili da adattare alle ruote motrici in quanto leggermente sovra-dimensionati.

Gli interventi, realizzati con tondini Evergreen e fogli di plasticard hanno riguardato:
1. La cabina
2. Il cassone posteriore
3. Lo chassis.

1. La cabina

La cabina è stata interessata dai seguenti interventi:

  • Ricostruzione delle pareti interne aggiungendo piastre di plasticard opportunamente sagomate;
  • Ricostruzione del cruscotto e del vano portaoggetti situato sul lato passeggero;
  •  Aggiunta dei motorini necessari al movimento dei tergicristalli, prelevati dalla Kubelwagen 82 Tamiya;
  • Ricostruzione delle casse situate sotto i sedili del pilota e del passeggero adattando allo scopo quelle situate sotto il cassone dell’Opel Blitz Italeri;
  • Ricostruzione del sedile del pilota;
  • Ricostruzione delle cerniere delle portiere, delle imbottiture interne, dei canali di scorrimento dei finestrini (riprodotti in acetato) e delle maniglie;
  • Ricostruzione della piastra collocata sul tetto della cabina;
  • Sostituzione del faro Notek con quello del set Tamiya dedicato al Pz. IV;
  • Sostituzione delle piastre di protezione del radiatore;
  • I cristalli anteriori sono stati collocati utilizzando lo stucco della Squadron per simulare la guarnizione in gomma che circondava il perimetro esterno.

2. Il cassone posteriore

Il cassone posteriore è stato completamente costruito utilizzando i disegni in scala contenuti nel volume della MK Editions dedicato al RSO da cui ho ricavato le seguenti misure in centimetri:

  Fondo del cassone 8 x 6
  Pareti laterali 8 x 3,8
  Pareti anteriore e posteriore 6 x 3,8

L’evacuatore di fumi, posizionato sul tetto del cassone, è stato realizzato utilizzando quello dell’M113 Tamiya aggiungendo con una stripe di plasticard il bordino inferiore.

3. Lo scafo

Rappresenta la parte più fastidiosa dell’intervento non tanto per le modifiche apportate quanto per quantità di tempo necessaria ad una soddisfacente pulizia dei pezzi che lo compongono (ruote motrici e ammortizzatori, in particolare). Mi sono limitato ad aggiungere qualche bullone agli ammortizzatori mentre ho interamente ricostruito la struttura del gancio di traino e la marmitta (scappamento compreso).

Colorazione

Per la colorazione ho utilizzato i colori Humbrol: sabbia chiaro per il fondo e colori mimetici (rosso e verde) per le striature mimetiche. Le croci piccole provengono dal set dei trasferibili Verlinden mentre la croce posizionata sul tetto del cassone è un vecchio trasferibile ad acqua della Modelbau. L’indicatore di “Distanza 100 metri” è il classico trasferibile a secco Verlinden così come la rete mimetica. L’invecchiamento è stato realizzato utilizzando gessetti colorati e un pesante lavaggio con il nero Humbrol.

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19 Aug 0

La Cheesecake del Toro

I nati sotto il segno del Toro sono persone realiste che amano godersi i piccoli piaceri della vita. In cucina, secondo il nostro oroscopo, i Toro sono molto attenti alla stagionalità degli ingredienti e alla loro qualità. Per questo motivo per i nostri amici del Toro (e non solo), noi di Chiacchiere Dolci consigliamo una dolcissima cheesecake con frutti di stagione. Facciamola insieme!

Ingredienti

Per la base
100g di biscotti friabili per la base
60g di burro fuso

Per la crema
250 gr di yogurt greco bianco
350 gr di formaggio cremoso
225 gr di panna da montare
100g di Zefiro
50ml di latte
10g di gelatina in fogli

Per guarnizione: frutta di stagione (fragole, nel nostro caso ? )

Procedimento

Per fare la cheesecake si parte sempre dalla base. Questa cheesecake è a “freddo”, per cui non dovrà essere cotta in forno. Si comincia riducendo in briciole i biscotti per la base. Per farli al meglio potete usare il mixer o in alternativa, come faccio io, metterli all’interno di un sacchetto gelo chiuso e poi ridurli in briciole con la sola forza dei pugni (è un ottimo antistress ? ).
A questo punto in una ciotola uniamo i biscotti sbriciolati insieme al burro fuso, unendo bene il tutto, quindi sistemiamo la base all’interno di una teglia e compattiamo bene il tutto.
Lasciamo in frigo per almeno mezz’ora, in modo che la nostra base si solidifichi per bene.

Nel frattempo iniziamo a preparare la crema.
Si comincia montando la panna. Dopo di ché mettiamo a sciogliere la nostra gelatina nel latte.
In una ciotola abbastanza capiente uniamo lo yogurt greco, il formaggio cremoso e Zefiro. Amalgamiamo bene, aiutandoci con lo sbattitore, quindi aggiungiamo il latte con la gelatina sciolta e poi, per ultima, incorporiamo la panna montata aggiungendola e mescolandola alla crema con molta delicatezza.

E’ il momento di assemblare. Riprendiamo la base della torta e aggiungiamo sopra la crema, quindi rimettiamo in frigo per circa un’ora.
Per decorare usiamo qualche frutto di stagione. Io ho scelto le fragole: che adoro e in questo periodo ci stanno proprio bene. Per completare la decorazione ho fatto anche una coulis alla fragola

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10 Aug 0

Scopri i 5 Passi da Fare per le Rendite Finanziarie

Le rendite finanziarie si ottengono soli se sei orientato all’azione.

E’ semplice dire che l’insoddisfazione che stai vivendo dipende dalla società, dalla politica, dalla tua situazione familiare, dall’educazione che hai ricevuto, dalla sfortuna, dal sistema, bla bla bla bla………

Sono tutte balle! Punto.

Per iniziare a migliorare il tuo conto in banca e fare soldi online, la miglior cosa da fare è lasciar andare definitivamente l’idea che gli altri sono responsabili di qualsiasi cosa ti abbia impedito di raggiungere i tuoi obiettivi.

Il modo migliore per sviluppare pienamente il tuo potenziale di profitto è essere proattivo, cioè creare tu stesso i presupposti perchè le cose accadano e sopratutto farle andare nella direzione che vuoi che vadano.

La parola d’ordine è prendere l’iniziativa

Questo nuovo atteggiamento ti darà risultati finali positivi, a condizione che tu sia disposto a fare tutto quello che bisogna fare, anche quando non ne hai voglia.

Se lo scopo primario della tua vita è avere successo nell’ambito finanziario, solo tu ne hai la piena responsabilità.

Fino a qualche anno fa il campo delle rendite finanziarie era disponibile ad una piccola percentuale di persone, ma con l’era di internet le cose sono decisamente cambiate, offrendo nuove opportunità a tutti gli abitanti della terra

Quindi, di fronte a questo cambiamento epocale hai 2 possibilità:

Subire o Agire

Se vuoi sfruttare questo momento storico chiediti:

Qual è la MIA risposta?

Che cosa ho intenzione di fare IO?

Entrare nel mondo delle rendite finanziarie, e cosa più importante, essere profittevole, hai bisogno di fare dei passi:

  1. Cominciare da te stesso, prendi l’iniziativa.
  2. Provarci con perseveranza.
  3. Se fai un errore, ammettilo, e impara da esso.
  4. Modifica le cose che non vanno.
  5. Lavora sulle cose che puoi cambiare e controllare.

Non si diventa autonomi in un giorno, quindi dovrai darti del tempo e se hai delle persone più competenti che ti seguono, meglio.

Per questo esistono tante possibilità e se vuoi vivere alla grande questa opportunità e fare soldi online

In conclusione ecco il messaggio fondamentale di questo articolo:

Scegli di vivere in balia del caso, dando la colpa a qualcuno e subendo quello che ti succede, oppure decidere di essere responsabile della tua vita.

Scegli e basta. La decisione spetta solo a te.

Altrimenti lascia che qualcun’altro scelga per te.

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